Letizia: Dalle "Ferite" al futuro musicale.
- Radio Talk Z
- 17 set 2025
- Tempo di lettura: 6 min
Ciao e benvenuti a bordo dell'arca di Radio Talk Gen Z, lo spazio sicuro dove le storie degli altri non sono solo storie, ma diventano fonte d'ispirazione.
... Allaccia le cinture, metti in play la tua Lofi girl preferita per la concentrazione, e preparati a esplorare l'universo di Letizia.

Oggi vi portiamo dritti nel cuore pulsante della scena emergente, dove la musica non è solo un suono, ma un vero e proprio specchio dell'anima. Vi faremo conoscere una giovanissima artista che ha fatto del suo percorso emotivo la sua più grande ispirazione, trasformando ansie e fragilità in inni di forza e speranza.
Dal tocco magico del pianoforte al palco della vita
Immaginate una bambina di soli 7 anni che, invece di perdersi nei giochi, sente un richiamo irresistibile, quasi mistico, verso l'arte. Questa era Letizia, che ha trovato nel pianoforte classico il suo primo grande amore e il suo porto sicuro.
"La musica è sempre stata parte fondamentale della mia vita"
Racconta con una sincerità disarmante e un entusiasmo che travolge. Non un hobby passeggero, ma una vera e propria vocazione: dal coro della scuola alle lezioni private di canto, dal suono vibrante della chitarra e dell'ukulele alle medie musicali, fino al prestigioso percorso del liceo musicale, dove padroneggia canto lirico e pianoforte classico.
La musica per Letizia non è un semplice percorso, è la sua stessa linfa vitale.
E tra tutti questi strumenti che ha imparato a domare con talento? Il pianoforte vince a mani basse, un amore incondizionato, il suo "primo amore musicale".
"È il primo con cui ho iniziato e a quello a cui sono più affezionata... mi fa stare bene quando sono stressata, dopo aver suonato, sto bene"
confessa, rivelando il lato terapeutico e intimo della sua arte. Il pianoforte è il suo rifugio, il suo confidente. E se dovesse sognare uno strumento al di fuori di quelli che già padroneggia? Il violino la affascina profondamente, grazie anche all'influenza della sorella, ma l'idea di accompagnare la sua voce con le sue mani resta la priorità assoluta.
Ferite: L'Inno alla resilienza, nato dal cuore della pandemia
Ma veniamo al cuore pulsante del suo percorso, la traccia che sta già facendo parlare di sé: il suo singolo "Ferite". Vi chiederete: come nasce un brano così profondo e vibrante dall'anima di una ragazza così giovane? La risposta affonda le radici in uno dei periodi più complessi e introspettivi della nostra storia recente: l'era del Covid.
A soli 11 anni, mentre frequentava la prima media, Letizia ha affrontato un momento di profonda difficoltà emotiva. "Col Covid non stavo per niente bene" confessa con una vulnerabilità che la rende ancora più autentica. Ma è proprio da quel disagio, da quella solitudine forzata, che è scoccata una scintilla creativa destinata a illuminare il suo cammino.
Scrivere, una passione che ha coltivato fin da bambina, è diventato per lei non solo un passatempo, ma una vera e propria ancora di salvezza, una valvola di sfogo essenziale.
"Ho iniziato a scrivere brani più complessi... 'Ferite' è nata a 11 anni e parlava del periodo del Covid in cui non stavo per niente bene con me stessa."
Questo brano non è un semplice testo musicato; è un diario sonoro intimo e potente, un compagno silenzioso che l'ha aiutata a navigare in quelle acque tempestose. "È stato uno sfogo e mi ha aiutato tantissimo," sottolinea, evidenziando il potere catartico della sua musica. Il messaggio? Semplice, universale, ma incredibilmente potente:
"Se si sta male bisogna solo aspettare del tempo, perché il tempo guarisce tutte le ferite."
Un inno alla resilienza che arriva dritto all'anima, un messaggio di speranza che risuona con forza in ognuno di noi, specialmente dopo i tempi difficili che abbiamo vissuto.
Sebbene "Ferite" non sia il suo primissimo brano – prima c'è stato "Difetto", un altro tassello importante del suo mosaico musicale – è quello a cui Letizia è più legata, un legame profondo e indissolubile. "L'ho scritto prima ed è un argomento molto più profondo per me che mi riguarda tantissimo e lo sento proprio mio," ci svela, rivelando un'affezione particolare per questa creazione. È chiaro come il sole che la musica per lei non sia solo intrattenimento leggero, ma un veicolo potente per esplorare le profondità dell'animo umano.
L'Ansia si trasformata in armonia pura
Fin da giovanissima, Letizia ha compreso che la musica non era solo una passione, ma la sua vera e propria via d'uscita, un porto sicuro.
"Sono sempre stata ansiosa da quando sono molto piccola e cantare, la musica era l'unica cosa che mi faceva stare bene."
Un percorso di auto-scoperta, di accettazione e trasformazione che molti di noi, specialmente nella Gen Z, possono comprendere e condividere. In un mondo che gira a mille all'ora, trovare un'ancora di salvezza nell'arte, un'espressione autentica di sé, è un vero e proprio superpotere.
Il periodo del Covid, anziché spegnerla o farla crollare, ha paradossalmente amplificato questa consapevolezza, rafforzando la sua missione. L'ansia è cresciuta, certo, ma con essa è cresciuto anche il desiderio, irrefrenabile, di combatterla con la sua arte, con la sua voce. Scrivere "Ferite" è stato letteralmente "un grido d'aiuto in cui mi sono ritrovata", un'esplosione di emozioni che ha trovato forma nelle note. Il suo obiettivo?
Arrivare anche a poche persone quello che voglio dire, mi basta quello.
Un'umiltà disarmante, una purezza d'intenti che rende la sua missione artistica ancora più autentica e toccante.
Ispirazioni da icone rock a poeti del pop
E chi ispira una voce così unica e vibrante? Letizia ha le idee chiarissime e una playlist che è un concentrato di stili e profondità. Fin da piccola, Ultimo è il suo faro, il suo punto di riferimento artistico.
Trovo che sia un cantante davvero profondo... Le sue parole arrivano proprio all'anima, ti esplodono dentro.

Parole che fanno vibrare l'anima, proprio come quelle che Letizia stessa cerca di trasmettere con ogni nota, con ogni verso.
Ma la sua playlist ideale è ben lungi dall'essere monotematica!
C'è spazio anche per la potenza vocale e l'intensità emotiva della stella internazionale Adele, e per l'energia rock, sfrontata e autentica dei Maneskin e di Blanco, icone della nuova musica italiana.
Un mix eclettico e sorprendente che riflette perfettamente la complessità, la curiosità e la varietà di gusti della sua generazione. E se potesse realizzare un featuring da sogno, un duetto epico? Scommettiamo che sarebbe un'esplosione di emozioni e una fusione di stili che farebbe tremare i palchi di tutto il mondo!
Il futuro è un mosaico di emozioni e messaggi sociali
Cosa bolle in pentola per questa stella nascente della musica italiana? Niente album completo per ora, ma un'ondata di nuovi singoli in arrivo, pronti a scandire il suo percorso artistico!
Ho iniziato col far uscire questi due brani che ho scritto da più piccola, per iniziare a vedere un po' come andavano... e poi farò uscire altri brani che ho scritto da più grande, da più matura, con argomenti anche ancora più profondi.
Immaginate le tematiche potenti che ci aspettano: dai delicati e fondamentali temi dei femminicidi alla sensibilizzazione sulla disabilità, dall'amore in tutte le sue sfumature più complesse alla pura e semplice felicità.
Sarà un vero e proprio viaggio attraverso storie che meritano di essere ascoltate, comprese e sentite nel profondo.`
Letizia non è affatto nuova ai riflettori e ai palcoscenici: ha partecipato a numerosi concorsi prestigiosi, vincendo premi e riconoscimenti che attestano il suo talento cristallino.
Dal trampolino di lancio di Suonare per Esistere al successo di Rising Voice, la sua voce è già un punto di riferimento, una promessa mantenuta.
Dove le parole si fondono con la melodia

Qual è la sua parte preferita dell'intero processo creativo, quello che la fa sentire davvero completa? Non è l'adrenalina del palco o l'emozione della pubblicazione, ma il momento intimo e magico in cui "metto le mie parole in musica, che rendo armoniche le mie parole che gli do una melodia."
Un'alchimia unica e irripetibile, un vero e proprio atto di creazione che trasforma le emozioni più recondite in vibrazioni sonore che toccano l'anima.
E con la collaborazione e la produzione del grande Vittorio Conte, il futuro artistico di Letizia si preannuncia ancora più luminoso, un orizzonte ricco di nuove, incredibili sonorità.
Sogni che Volano Alto e un Messaggio di Speranza
Il suo sogno nel cassetto, il suo obiettivo più grande?
Arrivare a più persone possibile, voglio che più persone possibli ascoltino la mia musica e quello che sento.
Un desiderio puro e genuino, che va oltre la fama o il successo commerciale. La sua musica è un'ancora di salvezza non solo per lei, ma per chiunque si senta perso, solo o abbia semplicemente bisogno di una carezza sonora che comprenda e rincuori. È un abbraccio musicale, un messaggio universale.
E oltre alla musica, questa giovane artista ha anche altre passioni che la rendono ancora più affascinante e completa: dal rigore e la grazia del pattinaggio artistico a rotelle, praticato con dedizione da quando aveva sei anni, alla libertà espressiva della danza moderna, che ora la aiuta a essere "più leggera, più libera sul palco quando canto."
Un'artista a tutto tondo con un messaggio profondo, che ci insegna l'importanza vitale di trovare la propria voce e, soprattutto, di non avere mai paura di usarla.
Continuate a seguirla, a farvi avvolgere dalle sue melodie e a supportare il suo straordinario viaggio, perché la sua voce ha davvero qualcosa di speciale, qualcosa che è destinato a lasciare il segno.
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