Dalle sei corde all'anima: Il viaggio musicale di Jacopo
- Radio Talk Z
- 20 nov 2025
- Tempo di lettura: 6 min
Ciao e benvenuti a bordo dell'arca di Radio Talk Gen Z, lo spazio sicuro dove le storie degli altri non sono solo storie, ma diventano fonte d'ispirazione.
... Allaccia le cinture, metti in play la tua Lofi girl preferita per la concentrazione, e preparati a esplorare l'universo di Jacopo.

Siete pronti per un'immersione nel mondo della musica, delle vibrazioni giuste e delle storie che ispirano? Oggi abbiamo avuto un ospite davvero speciale: il super talentuoso Jacopo! Siamo qui per raccontarvi la sua storia, come è arrivato a realizzare il suo sogno e cosa bolle in pentola per il futuro. Preparatevi, perché è un viaggio emozionante!
Quando la musica ti chiama: Una storia di famiglia e sentimenti
Jacopo ci ha spiegato che la musica, per lui, non è stata una folgorazione improvvisa. È qualcosa che ha sentito nascere dentro di sé sin da bambino. La sua famiglia ha avuto un ruolo fondamentale: la musica era già una presenza costante in casa, un sottofondo che ha nutrito la sua anima fin da subito.
Lui stesso ha capito quasi subito che quella sensazione di emozione pura che provava ascoltando una melodia, un testo, era qualcosa di speciale. E quando poi ha iniziato a comprendere il significato delle parole, ha capito che la musica era il suo modo per esprimersi. Un canale potente per dare voce alla sua persona e ai suoi pensieri.
Ma non è solo il canto ad aver rapito il suo cuore. Jacopo ha una seconda, grandissima passione che va a braccetto con la prima: la chitarra! Curiosi di sapere come è nata?
Tra sei corde e voce: La nascita di un artista
La storia della chitarra di Jacopo è super carina e ci riporta indietro ai tempi delle elementari. Tutto è iniziato grazie a una maestra speciale che, fuori dall'orario scolastico, insegnava a suonare uno strumento. E indovinate? Suonava la chitarra!
Jacopo ha iniziato con una chitarra elettrica, affascinato dal fingerstyle, una tecnica in cui le dita "cantano" le note. Poi, crescendo e scoprendo i suoi gusti musicali, ha avuto un momento epocale: suonare e cantare "Hey Jude" dei Beatles. Ed è lì che le due passioni si sono fuse, la chitarra ha incontrato il canto, e il resto è, come si dice, storia.
Quindi, non è stato prima uno e poi l'altro, ma un'evoluzione simultanea, un po' come due fiumi che si uniscono e formano un unico, potente corso d'acqua. La chitarra è stata la porta, e il canto l'ha seguita, rendendo l'esperienza musicale di Jacopo completa e autentica.
Il palco e il sogno: L'avventura del talent

Parlando di prime volte, Jacopo ha un ricordo dolcissimo della sua prima esibizione in pubblico. È successo grazie a suo papà, che da faceva il DJ nelle serate private e portava sempre con sé il piccolo Jacopo. Per lui, suo padre era un supereroe e la musica, con lui, è diventata un mondo magico da esplorare.
Quando ha iniziato a cantare e suonare, il desiderio di esibirsi è diventato forte. E così, una sera, ha affiancato il papà durante una serata e si è lanciato. Un momento indimenticabile che ha segnato l'inizio del suo percorso.
Ma veniamo al "sogno irraggiungibile" di cui parlavamo prima: la partecipazione al Talent. Per Jacopo, come per molti artisti emergenti, era qualcosa di quasi impossibile. Si sentiva un po' come un calciatore che sogna la Serie A: tanta gente, tanta concorrenza, e la domanda che frullava in testa: "Perché proprio io?".
Ma con la crescita, la maturità e la consapevolezza delle sue doti, le cose sono cambiate. Non si va sul palco pensando di essere l'ultimo, ma con la giusta convinzione. E così, grazie a un contest a Savona, ha incontrato quello che sarebbe diventato il suo manager. Da lì, tutto è successo velocemente: provini, attesa, e poi, boom! Entrato nella classe!
Jacopo ci ha raccontato che è stato tutto un susseguirsi di eventi in una settimana che gli ha cambiato la vita. Cogliere l'attimo, il famoso "carpe diem", è stato fondamentale.
"Solamente mia": Un inno all'amore e alla verità
E arriviamo a "Solamente Mia", il brano che ci ha conquistati tutti (e che la nostra speaker userà come sveglia!). Jacopo ci ha svelato i retroscena di questa intensa ballad.
Prima di tutto, un doveroso ringraziamento a chi ha reso possibile tutto questo: l'etichetta Ebim e il coautore Luca Sala, una persona che Jacopo tiene nel cuore.
"Solamente Mia" è un tuffo nel mondo delle relazioni, un brano che parla di amore, ma anche di tradimento. Jacopo si definisce "innamorato dell'amore" e ha voluto raccontare una "classica storia d'amore" mettendosi nei panni di chi subisce il tradimento. È una situazione che in molti abbiamo vissuto e che lui ha voluto descrivere con sincerità.
La bellezza della musica, ci ricorda Jacopo, è che ognuno può metterci del suo. Il significato che lui dà al brano può essere diverso da quello che tu, ascoltatore, percepisci. Ma il succo è quello: due persone che si conoscono, una relazione che finisce con un amaro "eri solamente mia e adesso non lo sei più".
Il messaggio dietro la musica: andare oltre
Ma qual è il messaggio più profondo che Jacopo vuole trasmettere con "Solamente Mia"? Parlando d'amore e di relazioni, sottolinea che la vita ci mette sempre davanti a ostacoli che possono rafforzare o disunire una coppia. A volte si superano, altre volte no.
Il punto chiave è: "Va bene, non c'è problema!". Nonostante il dolore, la vita va avanti. Si incontrano nuove persone, si vivono nuove esperienze. Il messaggio è chiaro e forte: "Se la storia finisce non muore nessuno e non succede niente". È un invito a ripartire, a credere che ci sarà sempre qualcuno più adatto a noi.
Un messaggio che, come ha giustamente sottolineato la nostra speaker, non vale solo per l'amore, ma per tutte le relazioni della vita, comprese le amicizie. Jacopo, essendo una persona molto emotiva, ha voluto incanalare queste sensazioni nel suo brano.
Sogni futuri e L'evoluzione sonora
E parlando di sogni? Certo che sì! Ogni artista ne ha uno. Jacopo non si nasconde: il sogno di palchi e palazzetti è lì, ma il suo desiderio più grande è che la sua musica arrivi a più persone possibili. Vuole guardarle negli occhi, cantare insieme a loro, che siano dieci o diecimila. La passione e l'impegno saranno sempre gli stessi.
Il suo vero sogno è che la sua musica possa toccare il cuore di tanti, raccontando le esperienze e le emozioni vissute in un periodo di lontananza. Ha tanto da dire, e l'album è il prossimo, ambizioso progetto.
Parlando di evoluzione musicale, Jacopo è partito con forti influenze dal cantautorato pop italiano e internazionale, grazie ai viaggi in macchina con i genitori, a base di Tiziano Ferro, Celine Dion, Ramazzotti, Cher e i Beatles. Una vera e propria enciclopedia musicale!
Ora sta cercando di definire la sua identità artistica, un percorso che, ci dice, sta riuscendo piuttosto bene. Ma è anche aperto a tutto: non si sa mai quando un nuovo artista o uno stile diverso possa farlo innamorare di nuovo. Il pop, sia italiano che estero, è il suo "porto sicuro", ma la sua curiosità è infinita.
La frase Che tocca l'anima

In "Solamente Mia" c'è un verso che per Jacopo ha un significato speciale, una frase che gli suscita un'immagine concreta e quasi tangibile: "sei andata via e ti cercano i miei cani".
Perché? Perché Jacopo ha una cagnolina, Margot, e ha sperimentato come i cani cerchino l'odore di chi non c'è più, proprio come facciamo noi. È un'immagine potente, che esprime la mancanza e il vuoto lasciato da una persona, e per questo è un verso a cui è molto legato.
E per il futuro? Oltre all'amore, Jacopo vuole esplorare tutte le emozioni che lo caratterizzano: la gioia, il dolore, le sfide della vita. Vorrebbe creare un album che sia un vero e proprio diario emotivo, raccontando come lui affronta ogni singola sfaccettatura dell'esistenza. Un progetto che si preannuncia profondo e avvincente.
La vita quotidiana di un artista
Non potevano mancare le domande del pubblico di Radio Tua Gen Z! Una curiosità che in molti abbiamo è: "Quante ore dedichi alla musica ogni giorno?". E la risposta di Jacopo è stata illuminante: non c'è un orario preciso, perché la musica è una costante nella sua vita.
Che sia radio, canzoni per streaming, o semplicemente la sua cassa che suona in sottofondo, la musica lo accompagna tutto il giorno. È una passione che ti viene spontanea, qualcosa che fai senza pensarci, canticchiando, suonando, registrando melodie. Certo, ci sono le ore in studio dedicate, ma la musica è un pensiero costante.
E chi lo ha aiutato a credere sempre nella sua passione? La sua "cerchia": amici, fidanzata, e soprattutto i genitori, in particolare suo papà. Quest'ultimo, quando Jacopo ha pensato di mollare tutto per lo sconforto, lo ha spinto a non arrendersi, ricordandogli il dono che aveva.
Poi è arrivato un "angelo custode", Paolo Ortelli (che Jacopo ha salutato e ringraziato con affetto), che gli è stato "col fiato sul collo" per ricordargli le sue potenzialità uniche. Un sostegno fondamentale, insieme a tutte le persone che lo sopportano ogni giorno!
Jacopo è un esempio di come la passione, la perseveranza e il sostegno delle persone giuste possano trasformare un sogno in una splendida realtà. Continuate a seguirlo, perché la sua musica ha ancora tanto da raccontare!
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