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Andrea: Quando la musica è un grido nel silenzio!

  • Immagine del redattore: Radio Talk Z
    Radio Talk Z
  • 25 ott 2025
  • Tempo di lettura: 4 min

Ciao e benvenuti a bordo dell'arca di Radio Talk Gen Z, lo spazio sicuro dove le storie degli altri non sono solo storie, ma diventano fonte d'ispirazione.


Oggi abbiamo fatto due chiacchiere con una tipa tosta, che con la sua musica sta un po’ smuovendo le acque. Parliamo di Andrea, e credetemi, ha un sacco di cose fighe da raccontarci. Daje, sintonizzatevi che si parte!



La sua avventura nel mondo delle sette note è iniziata praticamente da quando era in fasce.


E la colpa? Della sua famiglia, ma in senso super positivo! La mamma, con un passato in conservatorio e una passione sfrenata per la musica, ha fatto da musa ispiratrice. Quindi, immaginatevi un po’: una casa dove la musica era il sottofondo costante, come la vostra playlist preferita su Spotify.


Andrea ci ha confessato che la musica era proprio nel suo DNA, un’attrazione irresistibile che la chiamava a gran voce. Insomma, un destino già scritto, ma che lei ha saputo riscrivere a modo suo!


Voglio Lasciare un Segno: L'Inno a Essere Unici


Passiamo subito al pezzo forte, quello che ci ha fatto dire "WOW!".


Il 3 ottobre è uscito il suo ultimo singolo, "Voglio lasciare un segno". E qui, ragazzi, Andrea ci ha aperto il suo cuore. Questo brano è nato dai suoi pensieri più profondi, dalle sue esperienze, insomma, da tutto quello che le frullava in testa. Il tema?


Fortissimo: il desiderio di non essere una pecora nel gregge, di distinguersi, di non essere uguale agli altri. In una società che a volte sembra volerci tutti un po' fotocopiati, questo pezzo è un vero e proprio "grido disperato in mezzo al silenzio", come lo ha definito lei.


Andrea ci ha spiegato quanto sia fondamentale differenziarsi, mostrare la propria personalità, essere sé stessi fino in fondo. E noi siamo totalmente d’accordo!


Ma "Voglio lasciare un segno" non è il primo colpo di Andrea. Prima c’erano stati "Fulmini" e "Pargolo". E qui abbiamo notato un’evoluzione pazzesca!


Da "Fulmini", un brano più semplice e pop, adatto a una Andrea più giovane, si è passati a "Pargolo", dove già si percepiva una crescita nel testo e nel significato. Ma il vero "exploit", come lo ha chiamato lei, è proprio "Voglio lasciare un segno".


Qui c’è stato un cambiamento netto, quasi un salto quantico! La sua voce è maturata, è diventata più consapevole, più "sua". E non solo la voce, ma anche Andrea stessa è cresciuta: di età, certo, ma soprattutto a livello caratteriale, personale e, ovviamente, professionale. Il brano lo dimostra: è super maturo nel testo e nell'arrangiamento, una vera bomba!


Dalla parrocchia al palco di Area Sanremo

E indovinate un po’ da dove ha iniziato Andrea a cantare? Dalla parrocchia!


E poi il pianoforte, un altro tassello fondamentale nel suo percorso. Il coro le ha dato le basi per capire che voleva fare musica, ma è stato il pianoforte a darle la mentalità da "musicista".


Precisione, tenacia, attenzione ai dettagli... tutte cose che si ritrova addosso ancora oggi. Insomma, una perfettina della musica, ma nel senso più figo del termine!


E poi, Area Sanremo! Un’esperienza che Andrea ha vissuto con un entusiasmo contagioso. Non si aspettava chissà cosa, per lei arrivare lì era già un traguardo pazzesco.


Niente "montarsi la testa", eh! Con i piedi per terra e tanta positività, ha affrontato il palco con la giusta dose di ansia (quella che ti fa capire che ci tieni davvero, no?) e si è divertita un mondo. Un’occasione d’oro per crescere, insomma.



Sogni, Collaborazioni e Messaggi per la Gen Z

E ora, la domanda da un milione di dollari: con chi sognerebbe di fare un featuring? Senza pensarci un attimo, ci ha rivelato Lady Gaga! La sua preferita in assoluto, e diciamocelo, chi non vorrebbe duettare con lei?


Per l’Italia, la scelta è più difficile, ma alla fine ha nominato Sarah Toscano, per l’affinità di stile, e Marracash, perché è il suo rapper preferito. E se potesse scegliere qualcuno che non c’è più? Amy Winehouse, senza dubbio. Un’artista immensa che, secondo Andrea, non ha avuto abbastanza tempo per dire tutto quello che aveva in serbo.


E se ci fosse un testo che le sarebbe piaciuto scrivere? Tantissimi di Marracash, come "Laura" o "Status", perché la rappresentano un sacco.


Per il futuro, Andrea ha le idee chiare: un nuovo inedito con l’anno nuovo, magari un EP o un primo album.


Tour e grandi palchi? Certo, sono sogni, ma sa che ci vuole tanto lavoro e tanto tempo per realizzarli. Intanto, si gode il presente e lavora sodo per i suoi prossimi progetti.


Il messaggio che vuole tramandare con i suoi brani? Non uno solo, ma tanti, tutti racchiusi in un’unica idea: mostrare tutte le sfaccettature di sé stessi. Non nascondere nessun lato della propria personalità, far vedere la molteplicità del proprio essere. In pratica: siate voi stessi, in tutte le vostre forme, colori e sfumature!


"Voglio Lasciare un Segno": Un Promemoria per Tutti

Torniamo al suo ultimo singolo, "Voglio lasciare un segno".


Un titolo potentissimo, un vero e proprio manifesto. Se avete un’idea, un sogno, un desiderio, ma avete paura del giudizio degli altri, fatelo lo stesso! Non per gli altri, ma per voi stessi. Fare una cosa diversa dagli altri è molto meglio che fare sempre la stessa cosa, quella che fanno tutti. Segnatevelo, ragazzi, perché è un messaggio che vale oro!


E prima di salutarci, un piccolo insight sui rituali pre-esibizione. Andrea non ha un vero e proprio rituale, ma di sicuro cerca di darsi una calmata! L'ansia è sempre lì, pronta a farsi sentire, ma lei la gestisce. E poi, i braccialetti. Non li toglie mai, le danno una sensazione di sicurezza, quasi un portafortuna.


E la parte preferita della produzione di una canzone? Due momenti: quando registra, perché lì si mette tutta la passione e l’impegno, e quando il pezzo è finito, mixato e masterizzato. La felicità e la curiosità di sentire il risultato finale, quello che poi arriva alle nostre orecchie.



Seguitela, ne vale la pena! E ricordate: "Voglio lasciare un segno" vi aspetta su tutte le piattaforme streaming (Spotify, Apple Music, YouTube, DistroKid, e chi più ne ha più ne metta!). Ascoltatelo, fatelo vostro e diffondete il messaggio! Ciao a tutti!




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